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Valori medi aree edificabili

Preleva qui la Relazione di stima redatta dall'Agenzia del Territorio.

Valori medi aggiornati nel 2018

Delibera di Giunta di aggiornamento dei valori n.13 del 18.01.2018


Testo della Delibera di Giunta Comunale n.415 del 22.07.2008
Oggetto: Determinazione dei valori venali medi delle aree fabbricabili ai fini dell'esercizio del potere di accertamento dell'imposta dal 2003 al 2007

LA GIUNTA MUNICIPALE

PREMESSO:

CHE con D.Lgs. 30/12/1992, n.504 "Riordino della finanza degli entri territoriali" e' stata istituita, con decorrenza 1/1/1993, l'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) dovuta per il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, in base al loro valore;

VISTO l'art.5 comma 5 del predetto Decreto che recita "per le aree fabbricabili, il valore e' costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione" ed acclarato che tale valore costituisce l'effettiva base imponibile per il calcolo dell'ICI, sia nella fase di versamento spontaneo dell'imposta da parte del contribuente che in quella dell'eventuale successivo accertamento;

VISTO l'art.59 comma 1 lettera g) del D.Lgs. 15/12/1997 n.446 che consente ai Comuni di "determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali delle aree fabbricabili, al fine della limitazione del potere di accertamento del Comune qualora l'imposta sia stata versata sulla base di un valore on inferiore a quello predeterminato secondo criteri improntati al perseguimento dello scopo di ridurre al massimo l'insorgenza di contenzioso";

VISTO l'art.5 comma 9 del Regolamento Comunale per l'applicazione dell'ICI approvato con delibera del CC n.118 del 25/11/1998, che dispone "al fine di ridurre al massimo l'insorgenza di contenzioso con i propri contribuenti la Giunta Comunale può determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle arre fabbricabili. Non sono sottoposti a rettifica i valori delle aree fabbricabili quando la base imponibile assunta dal soggetto passivo non risulti inferiore a quella determinata secondo i valori fissati dalla Giunta Comunale con il provvedimento suindicato";

RAVVISATA l'esigenza, in esecuzione delle precitate norme legislative e regolamentari, di determinare i valori medi delle aree fabbricabili allo scopo di semplificare le procedure di accertamento ICI e, nel contempo, limitare l'insorgenza del contenzioso;

PRESO ATTO che in precedenza non e' stato adottato alcun provvedimento similare e che quindi e' opportuno determinare tali valori per gli anni d'imposta per i quali non e' ancora intervenuta la prescrizione per l'accertamento;

RILEVATO che la RI.SCO Riscossioni Comunali srl di Francavilla al Mare ha affidato alla Agenzia del Territorio la valutazione delle aree fabbricabili nell'ambito della convenzione per i servizi tecnico-estimali sottoscritta tra RISCO ed Agenzia il 12/5/2008;

VISTA la relazione di stima di aree edificabili eseguita dalla Agenzia del Territorio e rimessa dalla RISCO al Comune con nota del 17/7/2008;

VISTA la "relazione di stima delle aree edificabili in Comune di Francavilla al Mare" relativamente agli anni dal 2003 al 2008 compresi che riproduce integralmente l'elaborato tecnico quale documento finale prodotta dall'Agenzia del territorio e trasmessa alla RISCO con nota prot. 5160 del 14-7-2008;

RITENUTO che la stima dei valori medi eseguita dal'Agenzia sulla base di parametri omogenei riferiti alle zone urbanistiche del PRG ed alle localizzazioni territoriali possa configurarsi alla stregua degli studi settore e/o redditometro, tenuto conto che lo scopo della determinazione del valore venale medio e' finalizzato alla esemplificazione delle procedure accertative e, come strumento deflativo, limitare l'insorgenza del contenzioso;

STABILITO e confermato, quindi, che i valori medi fissati con il presente atto hanno il solo scopo di definire una linea di confine tra i casi da assoggettare ad accertamento e quelli, invece, ritenuti congrui e quindi da non assoggettare ad accertamento e quelli, invece, ritenuti congrui e quindi da non assoggettare e che solo per tale fine saranno utilizzati in esecuzione della norma regolarmente dettata dall'art.5 comma 9 del già citato Regolamento Comunale per l'applicazione dell'Imposta Comune sugli Immobili mutuata dall'art.50 comma 1 lett.g) del DLgs 446/97;

VISTI i pareri favorevoli resi dal Dirigente Servizi Finanziari in ordine alla regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi dell'art.49 del D.Lgs 267/2000 (TUEL), come risulta dell'allegata scheda che forma parte integrante e sostanziale;

VISTO l'art.48 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali approvato con DLgs n.267 del 18/8/2000, relativo alle attuali competenze della Giunta;

VISTI i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art.49 del T.U. 18.8.2000, n,267, di cui all'allegato "A";

CON votazione unanime palese

D E L I B E R A

Approvare, quale atto integrante e sostanziale della presente delibera, la relazione di stima delle aree edificabili nel comune di Francavilla al Mare redatta dall'Agenzia del Territorio, Ufficio Provinciale di Chieti prot. 8357 del 17/10/2007, trasmessa dalla Direzione Regionale con nota prot. 5150 del 14/7/2008 con espressa indicazione che:
a) i valori delle aree fabbricabili del Comune di F.villa al Mare esclusivamente ai sensi e per gli effetti dell'art.5 comma 9 del Regolamento per l'applicazione dell'ICI approvato con delibera del Consiglio Comunale n.39 del 26/03/1999 e dell'art.59 comma 1 lett.g) del DLgs 447/1997, sono quelli riportati a pag.28 della predetta relazione di stima;
b) qualora il contribuente abbia provveduto al versamento dell'imposta per valori superiori allo stesso non compete alcun rimborso;
c) qualora il contribuente abbia provveduto a dichiarare valori superiori senza eseguire il relativo versamento oppure ha versato una imposta inferiore a quella corrispondente a tale valore sarà assoggettato ad accertamento per il valore dichiarato;
d) qualora il contribuente abbia dichiarato il valore delle aree edificabili in misura inferiore ai predetti o seguito versamenti d'imposta per valori inferiori sarà assoggettato ad accertamento per l'effettivo valore venale in comune commercio dell'area fabbricabile così come stabilito dall'art.5 comma 5 del DLgs 504/1992.

Quindi,

LA GIUNTA COMUNALE

Stante l'urgenza motivata dalla imminente vendita immobiliare disposta dal Giudice, con successiva separata votazione ugualmente unanime e palese, rende il presente atto immediatamente eseguibile avvalendosi del disposto di cui al 4° comma dell'art. 134 del T.U. 18/8/2000,n.267.

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