Cerimonia di Apertura dei XVI Giochi del Mediterraneo
22-06-2009

E' la voglia di rinascere di un territorio che non si lascia abbattere dal sisma che guarda con orgoglio al passato e con coraggio al proprio futuro il racconto che si dipanerà nella serata del 26 Giugno a Pescara in occasione della Cerimonia di Apertura dei XVI Giochi del Mediterraneo.
Saranno due ore e mezzo di emozioni quelle che Marco Balich, produttore esecutivo e regista, insieme a Lida Castelli, direttore artistico, Alfredo Accatino, responsabile dei contenuti e a tutto il team di K-events - Filmmaster Group, hanno costruito non solo per celebrare i valori di pace, uguaglianza e solidarietà, ma anche per rendere protagonista il territorio e, soprattutto, la popolazione d'Abruzzo.

La Cerimonia inizierà con un tributo al grande cuore di questa Regione, a coloro che hanno sofferto ed a coloro che hanno aiutato e continuano ad aiutare: accompagnati da moltissimi sbandieratori, verrà reso omaggio ai giocatori de L'Aquila Rugby 1936 e poi alla Protezione Civile, ai Vigile del Fuoco e alla Croce Rossa.
Un momento emozionante sarà anche l'ingresso della nostra bandiera italiana accompagnata dall'inno nazionale che verrà intonato dal giovanissimo Gianluca Ginoble insieme ad un gruppo di bambini, molti provenienti da Onna.

Tutta la cerimonia ruoterà non solo attorno agli atleti, protagonisti di Giochi, ma anche ai Volontari: ragazzi giovani e pieni di entusiasmo, di capacità e di voglia di esserci. Sono 1320 le persone che hanno risposto all'appello e sono divenute parte dello spettacolo, tra coreografie acrobatiche e aeree realizzate da Ivan Manzoni, momenti musicali e azioni sceniche studiate e sviluppate da Doug Jack, direttore delle coreografie, insieme a Bryn Walters.
Si susseguiranno nella serata, in un vortice di colori ed emozioni, momenti di celebrazione gioiosa con tributi alla cultura culinaria italiana e regionale, sorprese provenienti dal cielo e statue giganti.
Tra gli oltre 1000 volontari che parteciperanno alle coreografie, con bande e majorette, ci saranno i ragazzi delle scuole di ballo de L'Aquila, 100 ballerini di danza classica e 100 ballerini di Hip Hop tra cui i pluripremiati Metropolis. Ci saranno i ragazzi della Federazione Italiana Danza Sportiva e Fabrizia D'Ottavio, la plurimedagliata ginnasta abruzzese.

Uno spazio importante della serata verrà poi dedicato alla figura di Gabriele D'Annunzio che verrà interpretato da uno dei più valenti attori italiani, Alessandro Haber che sarà affiancato da un' affascinate Eleonora Duse, l'Etoile Eleonora Abbagnato che si esibirà in un assolo di grande tensione coreografata da Paola Belli.

La Cerimonia dell'Acqua sarà un altro momento particolarmente intenso a cui farà da colonna sonora Eros Ramazzotti che con entusiasmo ha accetto l'invito rivoltogli da Marco Balich a rappresentare i Giochi e i suoi valori.

La sera del 26 giugno, Pescara sarà dunque teatro multiforme e multilingue, accogliendo gli atleti, gli eroi abruzzesi, i volontari e tutto il grande cast. Il 26 giugno non solo sarà il primo giorno dei giochi, ma il primo giorno della rinascita dell'Abruzzo.



Il Viaggio dell'Acqua.

L'Aquila 25 Giugno, Fontana delle 99 Cannelle: il presidente Amar Addadi il primo idroforo

E' stata introdotta una novità rispetto alle precedenti edizioni dei Giochi, si tratta del Viaggio dell'Acqua, che partirà dal cuore dell'Abruzzo, da L'Aquila, per toccare alcuni Comuni colpiti dal sisma per poi giungere, il giorno successivo, allo Stadio Adriatico di Pescara.
La Cerimonia dell'Acqua era già stata acquisita dalle precedenti edizioni dei Giochi quale elemento protocollare; il Viaggio dell'Acqua, nel giorno precedente l'Apertura e la ritualità ad esso legati, sono la vera novità.
L'acqua, diventa così per i Giochi del Mediterraneo ciò che il fuoco è da sempre per le Olimpiadi.

Il 25 giugno 2009 parte questo emozionante viaggio dalla Fontana delle 99 Cannelle, il simbolo del Capoluogo abruzzese.
Romina Carrozzi con in braccio la sua piccola Giorgia, la prima bimba nata a Paganica dopo il sisma, simbolo della vita che rinasce, raccoglierà l'acqua della Fontana in una grande anfora detta Anfora Madre da questa verrà poi distribuita in ampolle che gli idrofori porteranno nelle cinque località simbolo della regione terremotata: Paganica, Onna, San Gregorio, Villa S.Angelo e Pescara. Anfora e ampolla sino pezzi unici realizzati, per l'occasione, dai maestri artigiani di Castelli. Il primo idroforo sarà il presidente del Comitato Internazione dei Giochi, Amar Addadi che dalle 99 Cannelle porterà l'ampolla a Collemaggio. Qui verrà raccolta da Benito Piccirilli, 82 anni, campione mondiale master atletica che la consegnerà al sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente; Dino Iovannitti, della Paganica Rugby, la raccoglierà a Paganica e la consegnerà a Luigi Fiordigigli, dirigente della stessa società sportiva; da qui a Onna, dove l'ampolla sarà raccolta da Pasquale Pezzopane che la consegnerà a Giustino Parisse, caporedattore del quotidiano abruzzese del "Centro"; quindi il viaggio prosegue a San Gregorio dove viene raccolta da Fabrizio Vasarelli che la consegnerà a Chiara Petrocco; a Villa Sant'Angelo il portatore sarà Antonio Bonanni che la consegnerà a Luigi De Matteis.

L'acqua nell'Anfora Madre verrà trasferita a Pescara, dove il giorno della cerimonia verrà mescolata nelle ampolle che verranno portate alla cerimonia dai bambini rappresentati le Nazioni partecipanti, con quella del mare Mediterraneo.

IL Viaggio e la Cerimonia dell'Acqua sono stati intesi come un segno di vita, di rinascita e di speranza per tutto il territorio. Un gesto che unisce i comuni più colpiti dal sisma con Pescara,lo Stadio Adriatico e tutto il Mediterraneo nel giorno in cui l'Abruzzo mostrerà al mondo la sua rinascita.



Il 26 giugno una parata di "stelle sportive" illuminerà il cielo di Pescara per la Cerimonia di apertura


Ore 21 del 26 giugno a Pescara. Cerimonia di apertura dei XVI Giochi del Mediterraneo. Una "storia" nella storia tutta da raccontare. Ci sarà uno show interamente dedicato all'Abruzzo, alla sua voglia di volare alto; una parte protocollare e le coreografie spettacolari; la suggestiva cerimonia dell'acqua, con Eros Ramazzotti, al termine della quale si darà il via alla manifestazione. La parte centrale di questo racconto, però, sarà scritto dagli atleti ed dalle migliaia di spettatori che avranno vissuto in prima persona le emozioni.
Roberto Cammarelle aprirà la sfilata della rappresentativa italiana mentre gli atleti simbolo dello sport abruzzese porteranno la bandiera ufficiale di Pescara 2009. Un'altra finestra sull'eccellenza sportiva abruzzese si aprirà con Fabrizia D'Ottavio che parteciperà con una propria coreografia allo spettacolo.
Più di quattromila atleti sfileranno sulla pista di atletica dello Stadio Adriatico. Il momento, tra i più emozionanti, è quello del passaggio delle delegazioni, lo sventolio della bandiera fatto dai 23 alfieri.
Tanti i medagliati di Pechino che parteciperanno ai Giochi del Mediterraneo di Pescara.
Per l'Italia ci saranno, oltre all'alfiere Roberto Cammarelle; gli schermidori Matteo Tagliariol e Valentina Vezzali, la judoka Giulia Quintavalle, la nuotatrice Federica Pellegrini, il lottatore Andra Minguzzi. Tutti olimpionici, saliti sul gradino più alto del podio. Non da meno il pugile Clemente Russo, la canoista Josefa Idem, la nuotatrice Alessia Filippi ed i tiratori a volo Giovanni Pellielo e Francesco D'Aniello, atleti che hanno conquistato la medaglia d'argento. A sfilare anche il pugile Vincenzo Picardi e la schermitrice Margherita Granbassi, reduci dai bronzi di Pechino.

Anche dagli altri Paesi partecipanti arrivano tanti medagliati:
Egitto: Hesham Mesbah (bronzo, judo 90 kg maschile)
Francia: Alain Bernard (oro, nuoto 100 metri stile libero e bronzo, 50 metri stile libero), Fabrice Jeannet (argento, spada individuale), Thomas Bouhail (argento, ginnastica maschile), Amarury Leveaux (argento, nuoto 50 metri stile libero maschile), Vencelas Dabaya Tientcheu (argento, sollevamento pesi 69 kg maschile), Alexis Vastine (bronzo, pugilato maschile 64 kg), Anne Laure Viard (bronzo, canoa K2 500metri femminile), Benoit Caranobe (bronzo, ginnastica artistica femminile), Teddy Riner (bronzo, judo 100 kg), Nicolas Charbonnier (bronzo, vela 470), Anthony Terras (bronzo, tiro a volo skeet), Huges Duboscq (bronzo, nuoto 100 e 200 m rana), Christophe Guenot (bronzo, lotta 74 kg)
Serbia: Milorad Cavic (argento, nuoto 100 m farfalla)
Slovenia: Lucia Polavader (bronzo, judo over 78 kg), Rajmond Debevec (bronzo, carabina 50 metri)
Spagna: Carlos Perez (oro, canoa K2 500 metri maschile), Jose Luis Abajo (bronzo, scherma spada individuale)
Turchia: Elvan Abeylegesse (oro 5000 e 10000 metri femminile)

I numeri
Dal 26 giugno al 5 luglio Pescara e l'Abruzzo, nei siti più belli e nelle più prestigiose strutture sportive, coinvolgeranno i grandi protagonisti dello sport azzurro e i migliori atleti, oltre 4000, provenienti da 23 Paesi del bacino del Mediterraneo (Albania, Algeria, Andorra, Bosnia Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Libano, Libia, Malta, Marocco, Monaco, Montenegro, San Marino, Serbia, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia) che nei 10 giorni di gare si cimenteranno in 30 discipline.

Per quanto riguarda i totali per delegazioni, solo per l'Italia sono 790; 684 arriveranno dalla Francia; 645 dalla Grecia; 607 dalla Turchia; 346 dall'Algeria; la Libia sarà presente con 162 atleti, per la prima volta con 20 donne. Significativa, rispetto al contesto internazionale, la partecipazione delle squadre di molte nazioni dell'ex Jugoslavia (Bosnia, Serbia, Montenegro, ecc).
L'atletica si conferma la disciplina leader con il più alto numero di Paesi rappresentati: 22 su 23. A seguire Judo e Nuoto (21 Paesi), Sollevamento pesi e Tiro a segno (20 Paesi). Questi i Paesi e il numero degli atleti per sport di squadra (basket, calcio, pallamano, pallavolo e pallanuoto): Albania 82; Algeria 28; Bosnia Erzegovina 28;Croazia 65; Spagna 59; Francia 87; Grecia 111; Italia 111; Libia 30; Malta 30; Marocco 42; Montenegro 71; Serbia 69; Slovenia 44; Siria 18; Tunisia 46; Turchia 111.

La squadra italiana è composta da 457 atleti, di cui 271 uomini e 186 donne. La regione più rappresentativa è la Lombardia, con 71 atleti, seguita dal Veneto (47), Toscana e da Lazio e Campania. I numeri della manifestazione: oltre 4000 atleti in gara; 2000 gli accompagnatori fra tecnici e dirigenti; 900 gli ufficiali; 400 i cronometristi; 200 i medici e assistenti sanitari; 459 operatori dell'informazione accreditati e presenti alla manifestazione; 5000 i volontari coinvolti; 813 le medaglie da assegnare alle Nazioni; 1276 ( 408 oro, 408 argenti e 460 bronzi) le medaglie da assegnare agli atleti; 100 il totale ore stimate come copertura televisiva; 600 le auto utilizzate per la transportation; 250 i bus; 70 le ambulanze attivate a presidio di tutti i siti di gara ; 5 gli elicotteri per monitoraggio del territorio e sicurezza.